SCUOLA NUOTO ADULTI

SCUOLA NUOTO ADULTI LETTERA APERTA AGLI ISTRUTTORI

Cari Simona, Michela, Gloria e Roberto,

siamo i “ragazzi” delle corsie 5, 6, 7. Da molti anni esercitiamo in modo costante attivita’ in acqua. Motivazioni estetiche, salutistico e sociali-aggregative ci spingono due volte a settimana tra i flutti tempestosi dell’Augustea. Alcuni di noi, nonostante non abbiano piu’ figure scattanti, pelle liscia e capelli al vento, non avevano mai messo piede in piscina. La sfiducia e la paura dell’acqua, ci impedivano di concentrarci sugli aspetti positivi del nuoto: non crea sovraccarico alle articolazioni, riequilibra la postura, coinvolge tutti i distretti muscolari e in acqua essere magri o grassi ha un significato diverso che sulla terra, visto che il grasso comporta una maggiore galleggiabilita’.

E’ bello constatare invece che, nonostante il freddo nelle ossa, l’acqua schizzata dai compagni di corsia che ci inonda naso e gola, le braccia fiacche e le gambe molli, il sentirsi avvolti e sostenuti dall’acqua è fantastico. Sentirci invitati in quello spazio che sembra inviolabile in cui ogni giorno i ragazzi della Squadra agonistica ed i Master macinano sublimi e potenti vasche a ripetizione, ci fa sentire sostenuti da un dono speciale. Certo, con il passare dei minuti, delle respirazioni, degli scivolamenti e delle vasche, noi parliamo sempre meno, sale l’ansia e piu’ sale l’ansia e piu’ manca il fiato. Tutto senza aiuti. Non siamo all’asilo, niente braccioli. E così pochi metri sembrano l’oceano. Ma voi istruttori siete lì e con elasticità e buon senso ma con tono deciso, ci instradate nel percorso ambientamento-galleggiamento-posture-propulsione.

Ogni tanto vi chiamiamo : “ Guarda maestra Simona” e ci produciamo in una spettacolare immersione. Solo pochi metri, si capisce, ma per noi è come rinascere. Voi ci guardate e sorridete. E ci spiegate che non abbandonandoci completamente all’acqua si rischia di ottenere forze uguali e contrarie che si annullano. E non ci si sposta.!!!! L’atmosfera infantilmente euforica della corsia dei principianti finisce per coinvolgere anche le corsie del perfezionamento dove gli istruttori con decisione inappellabile, hanno iniziato con le serie in velocità con e senza pinne, con gli esercizi a piedi legati, palette alle mani e maglietta. Gentilissimi Michela e Roberto, a nome di tutte e due le corsie, volevamo farvi notare che stiamo pensando di non partecipare a Rio 2016 ( sede delle prossime Olimpiadi, n.d.r ). Quasi tutti hanno famiglia e lavorano dalla mattina alla sera. Ma se di tutto il filmino segreto della nostra lezione di nuoto dovessimo indicare il fotogramma che più di ogni altro ci rappresenta, diremmo : noi che usciamo dall’acqua stanchi ma contenti e in pace con tutti.

Cari istruttori, grazie.!!!!

Testo di Alessandra G. & Fabio S.